Impianti di refrigerazione di processo

La Specialimpianti progetta e realizza impianti di raffreddamento chiavi in mano. Il nostro ufficio tecnico e le nostre squadre di tecnici specializzati garantiscono un servizio che parte dalla consulenza e progettazione iniziale fino al servizio di manutenzione periodico post collaudo dell’impianto.

Gli impianti vengono realizzati per diverse tipologie di processi produttivi, tra i quali, ad esempio, l’industria chimica, l’industria per la lavorazione della plastica e gomma, cantine vinicole e comunque per tutte quelle realtà industriali che necessitano del raffreddamento dei processi di produzione. 

Gli impianti di refrigerazione di processo sono sistemi utilizzati per raffreddare specifici processi industriali o applicazioni commerciali che richiedono temperature controllate. Questi impianti sono progettati per soddisfare le esigenze specifiche dell’applicazione e possono variare notevolmente in base al settore e al processo coinvolto.

Studieremo la migliore scelta impiantistica per le tue esigenze produttive.

Il ciclo di refrigerazione di base degli impianti di refrigerazione di processo è simile a quello degli impianti di climatizzazione, ma con alcune differenze. Il refrigerante, solitamente un gas a basso punto di ebollizione, viene compresso dal compressore, generando un aumento di temperatura e pressione. Il refrigerante ad alta pressione passa attraverso il condensatore, dove cede calore al mezzo esterno, si condensa in un liquido ad alta pressione e temperatura e viene inviato all’evaporatore.

Nell’evaporatore, il refrigerante si espande attraverso la valvola di espansione, riducendo la sua pressione e temperatura. Ciò permette al refrigerante di assorbire il calore dall’applicazione, dal processo o dal fluido termovettore da raffreddare, raffreddandolo. Il refrigerante gassoso a bassa pressione viene quindi riassorbito dal compressore e il ciclo si ripete continuamente per mantenere la temperatura desiderata nel processo. Normalmente si utilizzano impianti di distribuzione idronici in cui il fluido termovettore è l’acqua tecnica, opportunamente trattata a livello chimico al fine di impedirne il congelamento e la corrosione e l’incrostazione delle tubazioni. Il piping più utilizzato per questo tipo di impianti è in acciaio inox, proprio per evitare fenomeni corrosivi provocati dalla condensa che potrebbe formarsi intorno alla tubazione.

Gli impianti di refrigerazione di processo offrono diversi punti di forza che li rendono vantaggiosi per le applicazioni industriali e commerciali, essi possono essere progettati e configurati in base alle esigenze specifiche dell’applicazione vista la loro capacità di coprire un‘ampia gamma di temperature.

Campi di Applicazione

COMFORT

Specialimpianti si impegna a garantire comfort e benessere per tutti i clienti, nel rispetto dell‘ambiente. Crediamo che l‘ecosostenibilità sia una parte fondamentale del comfort e della qualità della vita.

RISPARMIO ENERGETICO

Ci impegniamo a ridurre l‘impatto ambientale delle soluzioni impiantistiche che proponiamo, implementando tecnologie efficienti e innovative, come l‘uso di fonti di energia rinnovabile.

IMPATTO AMBIENTALE

Grazie alle nostre soluzioni innovative ci impegniamo a promuovere la sostenibilità ambientale, migliorando le nostre pratiche installative e adottando tecnologie innovative per ridurre i consumi energetici.

Qual è l’architettura tipica di un impianto di refrigerazione di processo?

Un impianto di refrigerazione industriale è composto da: un sistema a compressione di vapore con compressore, il condensatore, la valvola di espansione e l’evaporatore. Il freddo viene distribuito tramite circuito idronico con acqua tecnica trattata come termovettore.

Questo consente di adattare la macchina frigo alle esigenze del processo e separare generazione e utenze.

L’industria chimica di processo, la lavorazione di plastica/gomma, le filiere alimentari ed il beverage (incluse cantine), oltre ai data center e sistemi di stoccaggio a temperatura controllata.

In parole povere, tutti quei contesti con carichi termici variabili e requisiti di stabilità stretti.

Quando serve alimentare molte utenze di processo con profili diversi e distanze significative; l’idronico semplifica il bilanciamento, consente trattamenti chimici dedicati e riduce rischi in caso di perdite rispetto a refrigerante diretto.

I dati necessari per ottenere un corretto dimensionamento degli impianti sono:

  • curve carico/tempo,
  • set-point e tolleranze,
  • ΔT richiesto a ogni utenza,
  • qualità/portata del fluido da raffreddare,
  • vincoli di materiali (compatibilità),
  • layout del piping

Oltre ai requisiti di manutenzione post-collaudo che l’azienda deve erogare strutturalmente.